Sono le sei e trenta del pomeriggio ed il termometro segna 39 gradi: febbre, febbre da cavallo.

Ma non sono io a bruciare ma l’aria ed il termometro in questione è quello dell’auto.

L’umidità è tale da rendere il respiro uno sport estremo e non c’è anima viva in giro: persino le lucertole sono al riparo dell’ombra.

In questo scenario da post catastrofe nucleare il ronzio monotono e costante di un climatizzatore segnala la presenza di vita umana.

Alla base di un palazzo, dietro vetrate oscurate da tendine a soffietto, supportati dal prezioso lavoro del climatizzatore, qualcuno, di nascosto, sta lavorando.

Sì, ma a cosa?…

E chi?…

So che non mi crederete e non pretendo nemmeno che capiate perché lo facciamo ma è giusto che sappiate.

E’ fine Giugno, uno dei più caldi degli ultimi anni, eppure, nonostante tutto, ci sono persone che se pensano sospirando ad una distesa bianca non stanno sognando la spiaggia della Pelosa in Sardegna ma le piste da sci dello Stelvio.

Ci sono persone per cui l’estate è solo la dolce attesa dell’inverno, una parentesi necessaria per far evaporare acqua che poi tornerà fra qualche mese sotto forma di neve, il tempo che serve per riposare un po’ dalle fatiche della stagione sciistica appena trascorsa e preparare il fisico per quella che inizierà in Ottobre.

Noi siamo quelle persone: il cristallo di neve fa parte del nostro DNA e non c’è giorno che non pensiamo alla neve ed allo sci.

In estate noi nuotiamo in mare per rinforzare i muscoli dorsali e le spalle per spingere meglio sugli sci di fondo, giochiamo a beach volley per rinforzare la muscolatura delle gambe per spingere meglio sugli sci da gigante, andiamo a fare trekking in montagna per migliorare la capacità polmonare: per chi non ci conosce siamo semplicemente in vacanza ma chi ci conosce bene sa che non è così, sa che ci stiamo preparando per lei, per la neve.

E quando arriverà vogliamo godercela tutta ed ottimizzare ogni giorno che passiamo con lei perché la stagione è corta, maledettamente troppo corta!

Per questo motivo ci troviamo qui ora, quasi di nascosto, come massoni, a tramare per organizzare la prossima stagione sciistica: avete capito bene, stiamo preparando il calendario 2019/2020 dello Sci Club Bper!

La stagione è corta, i week end troppo pochi: il calendario di gare C.I.S.I.B., il nostro lungo week end sulla neve, i Mondiali di Biathlon ad Anterselva, la Marcialonga, Il Meeting Europeo a Carezza…

Quanti eventi da incastrare: tutti bellissimi, tutti irrinunciabili!

E noi lì, curvi sul calendario, a metter giù date, a posare i pezzi di quello che vogliamo diventi un meraviglioso puzzle invernale con la mente che ogni tanto corre già là, sulla neve ed un’espressione sognante ti affiora sul viso finché una mano che ti scuote la spalla ti riporta alla realtà ed al certosino lavoro di cesellatore di eventi sulla neve.

Vogliamo che la prossima stagione sia fantastica, vogliamo stupirvi con un programma che vi lasci a bocca aperta, vogliamo sentirvi dire “Non posso non esserci!”: vogliamo contagiarvi con la nostra malattia!

Ve lo avevo detto: non pretendo che ci capiate e so che state pensando che siamo matti…

Sì, matti da sciare!!